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giovedì 9 febbraio 2017

Un carnevale da leoni

Adoro il Carnevale. Dopo un'infanzia passata ad odiare ogni singolo travestimento ideato da mia madre, ho sviluppato un amore insensato per questa festa e per tutte le sue maschere... che si tratti di principesse, animali feroci o arlecchini colorati.
Ogni anno poi le richieste aumentano e si fanno più originali, tipo la Nipotina che ha chiesto un costume da Pupazzo di Neve! Tutto ciò stimola la mia fantasia e alimenta la mia follia...


Santa Pinterest ascolta però ogni preghiera, anche quelle più strane. Dopo ricerche su decine di pin, ecco cosa ho pensato di realizzare per il Pupo e la Minuscola.

La tradizionale festa in maschera quest'anno sarà a tema Circo? Bene, ecco per voi un elegantissimo domatore in erba. 


Qui c'è poco da fare: occorre recuperare una nonna sarta e convincerla a realizzare una giacca di tutto punto. Voi al massimo potrete aggiungere decori scintillanti e un cappello a cilindro


Importante è poi curare gli accessori. Per questo ho realizzato un piccolo cerchio infuocato e costretto un leoncino di peluche a prestarsi al gioco.



E se il leoncino ci desse buca all'ultimo minuto?!? L'ansia da palcoscenico può giocare brutti scherzi...
Meglio pensare allora da subito ad un sostituto.

Per il suo primo carnevale, la Minuscola vestirà i panni di una dolcissima leonessa. 



Mi è bastato aggiungere un pò di pelliccia a un semplice body intimo e realizzare una gonna in tulle... senza neppure un punto di cucito! (Non ci credete?!? Guardate qui, il tutorial è geniale! )


Infine, dato l'arrivo di un nuovo nipotino in questa banda di matti, ho pensato di preparare qualcosa  a tema anche per lui... dolcissimo minuscolo pagliaccio!


Spero che questi progetti vi diano qualche spunto interessante. Io prometto di postare le foto dei piccoli circensi, se riuscirò a farli stare tutti in uno scatto! 

Felice Carnevale a voi tutti!


lunedì 21 novembre 2016

My second - special - wish list

Adoro da sempre il Natale: basta una lucina colorata, un decoro piccino o una canzone alla radio per riaccendere in me la magia di questa festa.
Eppure, passati i giorni di festa, smaltiti i pranzi e le cene in famiglia, mi ritrovo sempre con la strana sensazione di non aver sfruttato al meglio il mio tempo, di essermi persa qualcosa delle mille cose che avrei voluto fare a Natale...
Per questo ho deciso di mettere per iscritto una lista di desideri speciali, una lista che mi ricordi tutto ciò che desidero davvero accada in questi giorni di Natale.
Ecco quindi la mia seconda wish list, tutta rigorosamente pensata per essere condivisa con il mio Pupo.

Cosa mi va di fare questo Natale?

1) Giocare! Con gli stampabili gratuiti che si scaricano on line o con mini marionette da dito


scaricabili gratis su MrPrintable

marionette da dito by Tulimami sull'allegato decor di Casafacile di Novembre

2. Saltare in una pozzanghera o in un mucchio di foglie  
(...che le galoches le abbiamo comprate e mai indossate!)


3) Fare i pop corn in casa... e poi magari cucirli insieme per appenderli all'albero


4) Pescare dolci e sorprese dalle caselle del calendario dell'avvento

calendario dell'Avvento by Petit Pois Rose su burda style

5) Fare l'albero e prenderlo in braccio per mettere la stella sulla punta


6) Fare il presepe e nascondere Gesù Bambino sotto una mini copertina


7) Fare i biscotti a forma di omino, di stella, di renna ...


8) Bere una cioccolata calda


9) Vedere assieme un film di Natale. Tipo Willy Wonka o Mary Poppins


10) Portarlo in un posto speciale, per respirare sogni e magia

Il Magico Bosco di Selva Reale


E voi? che programmi avete per questo Natale? Si accettano suggerimenti e idee per rendere ancor più dolci questi giorni in famiglia!

Baci

mercoledì 16 novembre 2016

My Christmas wish list

Mentre la casa comincia   a vestirsi a festa e le temperature scendono, anche quest'anno io scrivo la mia personalissima wish list di Natale. Un elenco di regali da fare o da farsi fare: molti handmade, tutti ad alto tasso di creatività!


Partiamo dalla sezione bijoux. Indecise su cosa aggiungere al vostro abito della festa? Scegliete tra

  1. meravigliosi intrecci di fili che disegnano pesci leggeri. Le realizzano Le Matildine
  2. orecchini  - ma anche collane e bracciali - che nascondono piccole parole preziose, scelte con cura e incastonate dalle mani di Giulia di Gioie di Giulia
  3. deliziose Fridine, create da Carla e personalizzabili negli abiti e nei colori (anche se io adoro questa versione "storica", nata dallo studio dei veri abiti della Khalo... ). Le trovate sul blog di Craft Patisserie 


Per la casa ma anche per noi, per coccolarci un po', tre nomi e tre indirizzi speciali

  

  1. tazze e agende di Le Petit Rabbit: hanno una grafica meravigliosa e nascondono idee e progetti creativi
  2. le stampe di Marisa e della sua Bussola Creazioni. La collezione In(side) è un vero gioiello di poesia ed inchiostro
  3. I simpatici animali da parete de La Figurina: perché anche gli arredi possono essere soffici! 


Per il Pupo o la Pupa tante idee originali tra cui scegliere:

  1. un sacco nanna a forma di squalo, ma anche di balena e di orca. Si acquista su Rocket Baby
  2. una tutina speciale, munita di ali che invitano a dolci voli notturni (su The Family Nation)
  3. cappottini, mantelle e maglie uniche fatte a mano da Tamago Craft 

Per le serate di festa, quale look scegliere?!? Io non ho dubbi! Scelgo per tutta la famiglia i capi Emmevi loves... e attendo con gioia la mia gonna reversibile, già ordinata on line!




E per il Maritino a cui non sappiamo mai cosa regalare??? So di ripetermi, ma anche questa volta vi consiglio un giro nello shop di Tulimami: questa volta Anna ci propone delle bellissime spille da appuntare sulla giacca del nostro Lui. Perché a Natale un pizzico di dolcezza va su tutto...



Infine una proposta fuori dal coro. Un regalo diverso, che resta sempre il mio preferito... e se quest'anno ci regalassimo tutti un bel viaggio? Partire tutti insieme, magari a bordo di un caravan, con un piccolo bagaglio e un'enorme voglia di stupirsi, di meravigliarsi.

Lo fanno due fotografi giovani, talentuosi e innamorati: Giuli&Giordi immortalano i loro viaggi ricchi di magia, fatti in compagnia delle loro piccole. Immagini meravigliose che danno nuova vita ai nostri sogni giramondo.



Seguite le loro avventure anche su Instagram



Felici sogni di Natale a tutti! Ci vediamo tra qualche giorno con una seconda wish list, ancora più speciale...




domenica 30 ottobre 2016

Mini pipistrelli in barattolo

...ovvero come realizzare delle decorazioni all'ultimo minuto e con una Pupa in braccio. Perché alla fine anche noi ci siamo fatti trascinare dai preparativi per la festa di Halloween!
 
 
 
  • Prendete del cartoncino nero, disegnate e ritagliate dei piccoli pipistrelli (...ma vanno bene anche ragnetti, fantasmini, zucchette, ecc.).
  • Incollateli su dei barattoli con della semplice colla stick; non preoccupatevi se non si incolleranno perfettamente, basta giusto bloccarli un po'.
  • Passate la colla su tutta la superficie del barattolo, compresa la figura ritagliata
  • Coprite tutto con un foglio di carta velina bianca, facendola aderire perfettamente alla superficie in vetro

 
Infilate un lumino nel vasetto, accendetelo ed... è fatta! La vostra piccola decorazione è pronta! Se vi va, potete abbellirla con un filo di spago o un nastrino.

 
 
Potete ritagliare altre figure, ad esempio delle stelline, e realizzare le stesse decorazioni per la vostra casa a Natale.
 
 
Paurosissimo Halloween a Tutti!
Noi andiamo a spaventare i Nipotini...




giovedì 6 ottobre 2016

Sull'allattamento e dintorni

Una settimana di noi. Di io e Lei. Attaccata a me, al mio seno. Intenta a ciucciare.


Ne ho sentite tante, davvero tante sull'allattamento. E ho capito alcune cose:


- allattare è una cosa naturale... ma molte donne non la sentono come tale. Fanno fatica, non riescono e spesso ricorrono al latte artificiale per placare i loro mille dubbi

- tutte le mamme hanno il latte... ma poche lo sanno! Credono di non averne a sufficienza, credono che non arrivi, che sia andato via per chi sa quale motivo. Basterebbe spiegare loro che è la suzione a produrre latte: più il Pupo ciuccia, più latte produrranno i vostri seni

- allattare è semplice... ma a volte è doloroso. Per alcune donne può significare lesioni, ingorghi, fastidi che spingono a smettere troppo presto, pensando che non ci siano soluzioni possibili

- bisogna allattare subito, attaccare il bambino appena nato... ma un bambino non morirà di fame se non riusciremo ad allattarlo già in sala parto! La natura è più saggia, fa in modo che i piccoli nati abbiano riserve di cibo anche per due giorni. E infatti il nostro latte arriva più o meno in quei giorni lì...

- per allattare ci vuole calma. E pazienza. Occorre avere del tempo tutto per sé e il Piccolo, creare uno spazio intimo e speciale in cui dargli latte e amore. Dovrebbero starne fuori tutti, specie le nonne ansiose e le amiche troppo sagge

- se è vero che un bambino non piange solo se ha fame, questo significa anche che non si allatta solo per nutrire. Il seno da conforto, coccole, calore. Per questo sarebbe opportuno allattare secondo richiesta, dimenticando le canoniche tre ore e i consigli dei pediatri già con l'incubo dell'obesità

- si può allattare un bambino fino ai tre anni...  ma si può smettere anche dopo pochi mesi. Spesso le nostre vite frenetiche, la necessità di rientrare al lavoro rendono impossibile continuare con l'allattamento al seno

Io sono una mamma fortunata. Ho avuto accanto a me, in ospedale, persone competenti e attente che mi hanno mostrato con dolcezza come fare, cosa non fare, come muovermi, come arrivare alla mia personalissima maniera di allattare.

Oggi, nella settimana mondiale dell'allattamento, mi piacerebbe sapere che ogni mamma può avere lo stesso supporto. E scegliere quale strada intraprendere senza timori e paure.


lunedì 4 luglio 2016

Di quello che faccio, di quello che sono

Io sono un'insegnante. È questo il mio lavoro anche se, lo so, leggendo le sciocchezze che scrivo qui, pochi di voi mi affiderebbero l'istruzione dei propri figli...
Eppure vi assicuro che amo il mio lavoro e che da sempre considero i miei alunni il progetto creativo più bello.


Per questo fine anno ho deciso di salutare i colleghi e il mio preside in maniera originale. Ho chiesto al sempre più bravo Lorenzo Tomacelli di realizzare un'illustrazione speciale, capace di raccontare il nostro essere insegnati.


Lui ha disegnato una bellissima stampa, io l'ho accompagnata da un biglietto e da una confezione speciale. Spero sia piaciuta tanto quanto a me donarla.


E spero che sia riuscita a narrare ciò che ogni buon maestro fa.



domenica 8 maggio 2016

Perché sono una mamma (che schifo! ) e perché ho deciso di riprovarci

Mammacheschifo è nata da una consapevolezza tutta nuova, spuntata come un fungo in mezzo a un bosco lattiginoso, in una mattina umida e fredda. Con la nascita del Pupo, la mia vita non sarebbe stata più la stessa! 
Niente più passeggiate romantiche con il mio Lui, niente più caffè interminabili con le amiche, zero cinema, zero bagni rilassanti e letture al sole.
Uno schifo. Una cosa che mai avrei augurato a nessuno, specie se impegnato come me in mille e più progetti...


Ok, c'è la gioia di avere quell'Esserino lì, con gli occhioni dolci e la bava alla bocca che ti ciuccia accanto... una cosa da darti una dipendenza a vita, peggio di qualsiasi altra sostanza!
Però resta il fatto che la tua vita di prima non esiste più, svanita insieme al concetto di tempo libero.
E con la nuova vita stenti a farci i conti tutti i santi giorni, cercando di incastrare ogni cosa, di farci stare dentro il caos di "ora" e i brandelli del "prima"...


Per questo, quando ti sembra di aver raggiunto un equilibrio manco fossi un trapezista del circo Orfei, dovresti far di tutto per difendere questo stato, per tenerti ben stretta quella corda e non rischiare di cadere giù...
E invece no. Decidi di tuffarti. Ancora. Nel vuoto. Decidi di avere un altro figlio. Di essere ancora mamma... mammacheschifo.

No, non è follia né errore di calcolo.
È una cosa fortemente voluta, al di là del disastro che di certo ne scaturirà. ...


Essere una famiglia per me è qualcosa di più di un solo bambino. È avere una mamma ed un papa. Ma anche due sorelle rompiscatole con cui litigare e ridere e sbuffare. Le chiacchiere a non finire, le confidenze notturne nel buio di una camera, le discussioni in auto, le lacrime e le gioie, le paure e le mini tragedie che solo noi comprendiamo. È una vita intera da condividere.

Non mi permetterei mai di giudicare le scelte altrui e so che spesso la vita non va come uno vorrebbe. Eppure io credo fermamente che avere un figlio, un figlio unico, e decidere di lasciarlo solo significhi togliere una fetta di felicità alla sua esistenza; sottrargli qualcosa.
Io quel qualcosa oggi ho deciso di regalarlo a mio figlio. E sarà suo per sempre.


Buona vita a lui, al nuovo Esserino nella mia pancia e a ognuno di voi.

mercoledì 13 gennaio 2016

Gocce di amore e gentilezza

Ho smarrito chiavi, poi le ho ritrovate. Orecchini, poi trovati. Ho perso irrimediabilmente i dati nel mio cellulare; poi con dieci euro l'ho riparato.
La vita continua a darmi delle seconde chance, nelle piccole sfortune quotidiane. Sarà che io la amo questa vita e, anche nei momenti bui, non riesco a non vedere la speranza.

Sono una folle ottimista. E amo pensare che l'amore porti amore, la gentilezza faccia sbocciare sorrisi.


Ecco perché ho accolto con gioia l'ennesima Tuli idea di Anna: disseminare gocce di gentilezza intorno a noi, come portatori clandestini di gioia e allegria. Eroi mascherati del buonumore.


La mia non è proprio una goccia: ho pensato di impiegare i miei cuoricini origami in questa gioiosa avventura. E ho lasciato il primo sul carrello di un supermercato.


Dentro, un pensiero solo: sorridi! Perché indossare il nostro miglior sorriso aiuta sempre ad affrontare il mattino con forza e coraggio.

Se volete saperne di più sulle gocce di gentilezza di Tulimami, cliccate qui e seguite l'hastag #goccegentili. 

martedì 12 gennaio 2016

Passione origami

Di solito a Capodanno si sta da me. Ognuno porta qualcosa, io decoro la tavola, il marito borbotta e parte la cena più chiassosa e allegra dell'anno.
Quest'anno però c'è stata la gastroenterite. E poi il Maritino bloccato. E poi... e poi tante e tante di quelle sfighe che a raccontarle uno non ci crederebbe! 
Così alla fine ho accettato di buon grado l'invito di mia sorella a passare la serata da lei, circondata dai soliti amici. Ma non ho potuto rinunciare a qualche decoro e a piccole sorprese per gli ospiti.
Con mia sorella abbiamo gettato sul tavolo un groviglio di lucine natalizie, barattoli di neve finta, biscotti e dolcezze di ogni tipo. Io poi ho realizzato come segnaposto dei piccoli cuori origami, con dentro un augurio per il nuovo anno.


Abbiamo scelto verbi diversi, desideri e propositi che potessero trasformarsi in azioni concrete, in voglia di fare.


Il mio cuore nascondeva un invito a partire, un augurio a percorrere strade nuove e diverse... un bellissimo proposito per questo nuovo anno.

Vi lascio le istruzioni per realizzare il mio cuore origami. Io ho usato una carta Tiger, apposita per gli origami ma penso si possa scegliere qualsiasi foglio vi piaccia, purché di formato quadrato. 
Penso sia un biglietto carino da fare: lo si puó usare come segnaposto o chiudi pacco, invito o semplice pensiero d'amore.











E domani vi mostro come trasformarlo in una goccia di gentilezza...