martedì 19 settembre 2017

Nuovi arrivi, nuovi inizi

Ho sempre amato Settembre: tutto riparte, tutto ricomincia, un fremito nuovo soffia sul cuore come il vento giù dagli alberi.
Avvolta in una morbida sciarpa, ho ripreso - finalmente - a lavorare, lasciato a casa la Piccola, riportato il Piccolo a scuola... una felicità immensa!
Ho poi dato il benvenuto ad un nuovo nipotino, il piccolo Andrea, venuto al mondo proprio in questi giorni.

Per lui ho realizzato questa ghirlanda di benvenuto, che vi mostro con orgoglio.

 
 


 
All'inizio ho avuto diverse perplessità: sono abituata a ghirlande e fiocchi nascita in stoffa, qui invece ho deciso di cimentarmi con la carta, un materiale inusuale ma che amo ogni giorno di più. 

 
 
Il risultato è questo... a me piace un sacco, spero sia lo stesso anche per il piccolo Andrea e la sua famiglia.
 



mercoledì 2 agosto 2017

Un pic nic d'estate

Domani partiamo per le vacanze ma prima vi lascio un pò di foto di una festa organizzata lo scorso giugno... col caldo di questi giorni magari anche voi troverete refrigerio in queste immagini, che parlano di chiacchiere e buon cibo all'ombra di freschi ulivi.


L'occasione è stata quella del pensionamento di mia suocera: insieme abbiamo allestito questa location muovendoci su toni campestri e tovaglie quadrettate.





Ciò che più ho amato di questi preparativi sono state le bustine porta posate, realizzate per ciascun invitato, e dei piccoli ventagli in cartoncini su cui la festeggiata ha voluto stampato un bellissimo augurio per sé e per le sue amiche: Vivi la vita con gioia!


Bellissimi anche i fiori, preparati da Cristina, amica carissima e proprietaria della masseria che ci ha ospitato.


Felice giorni d'estate a tutti! Che siano freschi e allegri come un pic nic tra amici...

Ci risentiamo a Settembre!


giovedì 6 luglio 2017

Di ricami e fotografie

Ho sempre amato la fotografia, sin dai tempi dell'università, quando decisi di biennalizzare il corso di Storia della Fotografia per poi chiedere la tesi in questa materia (.. che poi il professore decise di lasciare il mio ateneo e trasferirsi altrove è un'altra storia...)


Al tempo stesso nutro una forte avversione per le regole, gli schemi e i libretti d'istruzione. Pertanto, pur possedendo una buona macchina fotografica, non ho mai imparato davvero ad usarla. 

Stessa cosa col ricamo: lo adoro ma non sono mai stata capace di impararne gli schemi, i punti base...



Come risolvere la cosa? 
Per le foto, ho scelto di avere una brava amica fotografa che risolva i miei problemi d'immagine... 

A lei ho donato questa fascia decorata, fatta a mano per la sua macchinetta. 


Per il ricamo, ho deciso di lasciar perdere... o meglio di continuare così, con fili colorati e procedure improvvisate. 

Insomma, un ricamo non perfetto ma perfettamente in linea con la mia persona!

giovedì 11 maggio 2017

Di zainetti, squali e nuovi viaggi

Ho sempre cucito per amore.
Non sono abile con ago e filo, faccio un mucchio di pasticci e odio imbastire...
Eppure, quando tiro fuori la mia macchina da cucire, lo faccio sempre per un progetto che diventa subito speciale!
 
Per il nostro ultimo viaggio a Madrid ho deciso di realizzare una sacca per il Piccolo: mi piaceva l'idea che anche lui avesse il suo piccolo bagaglio a mano, con dento i suoi giochi, i colori, la sua mini guida personalizzata alla città...
 
 
 
Avevo poi un vecchio paio di jeans, troppo belli per essere buttati via senza un secondo utilizzo...
perché non riciclarli per dar vita ad un indispensabile zaino squaletto?!?
 
 
 
Il nostro squalo ha i pois sulla pelle lucida, due enormi occhioni e una bocca spalancata....
 

 
Adora mangiare pescetti di gomma, scodinzolare con la sua pinna caudale, farsi bello davanti alla gente.


 
 
Il Piccolo l'ha da subito amato e portato con se per tutto il nostro viaggio, stretto tra le sue braccia.
 
 
Ora non vediamo l'ora di ripartire insieme a lui, per una nuova felice avventura... indovinate dove andremo?!?
 

martedì 2 maggio 2017

Una giornata al museo...

La scorsa settimana siamo stati a Madrid. Per l'occasione ho preparato una mini guida alla città...a misura di bambino.

Tutto è nato dal nostro desiderio di visitare alcuni musei, cercando però di rendere la cosa interessante anche per il Piccolo, ormai treenne. Mi sono documentata un pò, in particolare ho fatto tesoro dei consigli di The Family Company a proposito di musei e bambini.

Ho visitato i siti on line dei principali musei di Madrid, ho scoperto che esistono diversi percorsi per i più piccoli, ma che è impossibile trovarne in lingua italiana. 
Per questo ho realizzato questo libretto, mettendo insieme alcuni consigli della rete e gli interessi specifici di mio figlio. Queste le idee da cui sono partita e che qui vi passo:




Creare un quaderno operativo bello e semplice da consultare
Per la grafica mi sono affidata a quella messa a disposizione da ArtKids, la cui Storia dell'Arte per bambini è un must have da scaricare subito (giuro! non ve ne pentirete! anche se non avete bimbi in giro per casa...) Ho stampato le pagine bianche del loro volume e le ho usate come sfondo per la nostra guida.

Scegliere un tema
'Becchi o piume? Battaglie o ritratti? Cosa può attirare l'attenzione di un bambino?' chiedevano sulla pagina ufficiale di un museo... Ho capito che bisognava cercare una linea, un tema unico che guidasse il Piccolo nel suo percorso all'interno del museo, come in una vera caccia al tesoro...

Considerata la recente passione di mio figlio per ogni specie animale, noi abbiamo deciso di concentrato la nostra attenzione sulle opere che avessero a che fare con gli animali... e abbiamo scoperto che erano tantissime!


Selezionare le opere
Noi abbiamo deciso di visitare solo due musei: il Prado e il Reina Sofia. Abbiamo quindi scelto una decina di opere, che nascondessero uno o più animali.
Lo so, questo numero potrebbe sembrare riduttivo; ma l'attenzione di un bimbo non dura in eterno e il gioco - perché deve essere un gioco - a un certo punto potrebbe stancarlo...



A casa, lavorare con le immagini
Selezionate le opere, ne abbiamo cercato delle immagini a colori, le abbiamo stampate, ritagliate ed incollate sul nostro quaderno, assieme a disegni di quelli stessi animali o ad altri particolari delle opere. Il lavoro a casa è servito ad interessare il Piccolo, a fargli sentire l'arte come qualcosa di concreto, reale, da manipolare e con cui giocare, a renderlo da subito partecipe dell'esperienza che avremmo poi fatto insieme. 
Arrivati al museo, lui aveva già in mano il suo quaderno e si guardava intorno curioso...



Al museo, date vita ad una vera caccia al tesoro
Arrivati al museo, ci siamo procurati una mappa delle collezioni esposte e abbiamo dato il via alla nostra "caccia all'opera". Ogni volta che il Piccolo riconosceva una delle opere presenti sulla sua mini guida, correva a trovare l'animale che vi si nascondeva e riceveva in cambio una stellina adesiva.
Questo gioco ha reso la visita veloce, non noiosa, e soprattutto ha appassionato il Piccolo e destato la sua curiosità: una volta compreso il meccanismo del gioco, capitava infatti che mio figlio si fermasse anche davanti a quadri "non previsti", li osservasse con curiosità, mi invitava a guardare particolari nascosti che io stessa non avrei notato...



Io non so se sono stata semplicemente fortunata, se questa sarà la prima ed unica volta del mio bimbo al museo; so che tante sono le variabili, che è impossibile prevedere gli umori e i capricci del Piccolo! Intanto però posso dire di aver fatto con lui una nuova, bellissima esperienza... un'esperienza che abbiamo già voglia di rifare!


ps: a questo proposito, se potete non perdetevi la mostra a Monza, tutta dedicata all'arte per i bambini: un'occasione unica per mettersi subito in gioco!



domenica 16 aprile 2017

La mia mini tavola di Pasqua

Ok, ammettiamolo: Natale è Natale.
C'è tutta una magia, un'attesa, un tripudio di lucine e decorazioni e carte scintillanti e pacchetti che... nessuna festa regge il confronto! 

Detto questo, confesso che ultimamente con la Pasqua sta nascendo qualcosa, un amore piccino che profuma di buono.


Sarà l'aria primaverile, i colori pastello, le praline colorate sui dolci della tradizione... insomma, anche quest'anno ho deciso di preparare qualche decorazioni pasquale. E la cosa mi è piaciuta un sacco!

Ho comprato delle belle carte colorate, le ho ritagliate a farne coniglietti grassocci, girandole e cake topper; li ho legati con nastrini alle mie posate più belle e ho apparecchiato una mini tavola, usando vecchi tovaglioli della mamma perfettamente rosati...




 
Questa piccola tavola mette subito il buon umore, non trovate?

Non mi resta che augurarvi una serena Pasqua, accanto alle persone che amate: che sia lieta e serena come un bel giorno di sole.

Auguri 


martedì 4 aprile 2017

Quella testa matta.. di mia figlia!

La primavera è arrivata e per noi qui significa... cambio armadi!
Che sì, lo so, non è proprio una figata... Ma se hai una casa piccina come la nostra e due soli armadi, significa anche 'far spazio', dar via ciò che non ti serve e correre a comprare cosine nuove.

Così lo scorso sabato abbiamo fatto un primo giro di shopping per i piccoli. Abbiamo comprato pochi pezzi, pratici e leggeri: maglie, leggins e felpe.


Ai cappellini della Piccola però ci ho pensato io, riciclando una mia vecchia maglia a strisce.
Ci tenevo un sacco, sia perché il primo cappellino del Piccolo l'ho cucito io, sia perché mi andava tanto di ritirar fuori la macchina da cucire.. ho un sacco di progetti che mi frullano per la testa!
Per l'occasione ho anche provveduto a personalizzare la mia Brother, usando gli adesivi motivazionali di MrWonderful.



Questi cappellini sono speciali: gli ho fatti con la stoffa di una maglietta che ha accompagnato entrambe le mie gravidanze e che proprio non riuscivo a buttar via.

Le istruzioni per realizzare il primo cappellino sono sempre le stesse e le trovate qui; per la Piccola ho solo aggiunto una manciata di termo adesivi e... voilà! Il gioco è fatto.

Per il secondo modello, quello con le orecchie, disegnate un modello come quello riportato sotto, calcolando la circonferenza cranica del Pupo e dividendo a metà. Poi cucite prima i punti 1 e 2 tra di loro, quindi i bordi laterali. Risvoltate l'orlo e fermate con qualche punto a mano.


La povera Piccola si è prestata a farmi da modella, prima con aria sospetta, poi assolutamente divertita dai miei scatti e dalle capriole sul lettone.







Buon inizio primavera a tutti! E tenete al caldo testa e gola!

* felpa, camicina e jeans Zara, vestito a pois H&M