giovedì 28 maggio 2015

Giovani, carini... illustratori

Siamo stati ad un matrimonio bellissimo: tanta gente allegra, buon cibo e una dolcissima sposa a pois. 
Ma soprattutto tanti invitati giovani, carini, colorati... insomma una cosa tremenda, da farti venire mille complessi e farti sentire di botto brutta, vecchia, per di più figlio - dotata.




Per la coppia di neo sposi abbiamo scelto un regalo romantico, una stampa d'amore. 




L'autore è un giovane artista pugliese, innamorato dei colori e della favole antiche: Lorenzo Tomacelli.



Adoro Lorenzo. Credo che abbia un vero talento, quello di raccontare la realtà con  leggerezza e poesia. 




E apprezzo la sua capacità di essere un grande artista pur essendo giovane e straordinariamente educato. 


( ... perché mica è necessario che gli artisti debbano essere tutti matti, ribelli o maledettamente depressi... ) 

Per contattarlo, richiedere uno schizzo o semplicemente ammirare i suoi lavori, cliccate qui: un mondo colorato e allegro vi aspetta!

martedì 12 maggio 2015

Pic nic col Pupo

Qualche settimana siamo stati nelle Marche, ospiti di cari amici. Le giornate erano belle, quasi un preludio d'estate, così abbiamo deciso di fare una scampagnata.

All'Abbazia di Fiastra siamo stati sorpresi da un cielo limpido e prati immensi, ideali per fare un pic nic. Noi però non eravamo preparati e così, mentre i nostri Piccoli gattonavano felici, noi mamme abbiamo scoperto che davvero le macchie d'erba non vanno via e che usare uno sciarpone come telo non è esattamente una grande idea..


Soprattutto abbiamo capito che, come per ogni cosa fatta col Pupo, occorre organizzarsi. 
Perché tutto è possibile ad una Super Mamma, specie se accessoriata. 

Ecco allora gli indispensabili per un Pic Nic Mamma+Papà+Piccolissimo. 


* Un cestino carino, che amiche premurose hanno ben pensato di regalarti (e tu non immaginavi potesse davvero servirti!) 

* Contenitori termici per latte e pappe (giuro, non li ho comprati solo perché a pois!) 
Mantengono i cibi caldi fino a cinque ore, così si può preparare tutto prima e poi uscire spensierati. 

* Qualche posata, meglio se decorata.

* Bavaglini, ottimi anche se usa&getta. 

* Piccoli vasetti in vetro, per trasportare qualche tovagliolino e un paio di biscottini. 

* Due mele, da far sgranocchiare al Pupo mentre voi mangiate qualcosa (mio figlio è in questa fase tremenda, cerca di rubarci ogni boccone, di qualsiasi cibo si tratti...)

Ora, dopo aver preparato questo bel cestino, mi serviva l'occasione giusta per usarlo. E visto che le giornate libere scarseggiano, ecco venirmi in aiuto due simpatiche creative. 

Loro sono Carla di Craft Patisserie e Laura di Vivere a Piedi Nudi. Hanno ideato un simpatico contest, We Love Pic Nic

Per partecipare basta scattare una foto a tema. Io per farlo son salita sin sul tetto. Perché a volte il cielo è così azzurro che vorresti pranzare sulle nuvole... 







Ah! Non dimenticate di portarvi dietro una palla...o passerete tutto il vostro tempo a rincorrere un Pupo ladro di palle altrui...
Bacio

martedì 5 maggio 2015

Pippi's Party

Per il compleanno del piccolo Giuseppe abbiamo organizzato una festa speciale. 
Ora, a dirla tutta, credo di aver un pochino esagerato, di essermi intrufolata nell'organizzazione di questo party trascinandomi dietro quei due poveri genitori... 
Ma Pippi è per me un bimbo speciale e ogni cosa preparata è stata fatta col cuore. 
Il tema poi... irresistibile! Perché chi resiste a una matta serata al Circo? E allora non mi resta che dirvi: Venghino, Signori! Venghino! Apre le sue porte il Circo del piccolo Giuseppe... 

Occorrente per la serata:


Manifesti da appendere per tutta la casa


Piatti, posate & co, rigorosamente vestiti a tema...


...con mini tende da inserire sui bicchieri d'aranciata! 


Festoni colorati e tanti ma tanti nasi da pagliaccio!


Travestimenti per foto buffe ed allegre 


Cappellini e sagome per il buffet


Un dolce pensiero per i vostri ospiti
(Idee simili su Funky Party Mama)

La festa è stata un successo. I bimbi hanno giocato e riso, i nonni indossato buffi cappelli, il papà scattato meravigliose foto. Ve ne lascio qualcuna.

E Buon Circo a tutti!










martedì 28 aprile 2015

Parole parole parole

Grande è l'oceano ma la balena 
Naviga piano nella luna piena 
Rossa di bocca, nera di notte 
Gialla di luce, bianca di latte 
Grande ragazza di tutti i colori 
Bella la mamma vista da fuori

Quando ero in attesa, mi regalarono un libro bellissimo, Mamma Lingua di Bruno Tognolini e Pia Valentinis: ventuno filastrocche, una per ogni lettera dell'alfabeto, per la mamma e il bambino.
Mi dissero che erano esercizi di suoni e parole, un modo tenero per cullare il mio Piccolo in pancia e far sì che si abituasse alla mia voce.

Ho adorato questo libro. E adoravo la sera mettermi a letto col Maritino, accarezzarmi il pancione e leggere una filastrocca ad alta voce...
Non che sia servito, si sappia. Oggi il Piccolissimo non ama sentirmi leggere, ve l'ho già detto, ma io nutro speranze su un piccolo germe piantato in quelle notti. 

Amo le parole. Ne ho scritte alcune sulle pareti della sua camera, ne scriverei altre su ogni stanza della nostra casa. 
Per questo ho amato particolarmente anche questo progetto, fatto di ceramica e parole.




Mia sorella mi ha chiesto di decorare due piatti, da appendere in bella vista nella sua mini cucina-salotto. Voleva delle frasi brevi ma grintose, che le dessero la giusta carica per cominciare al meglio le sue giornate. 



Sono andata a rispolverare le lezioni online di Chiara del Castello di Zucchero, maestra del handlettering e dei timbri (ah! come mi piacerebbe partecipare a un suo workshop!!!) 


Ho usato del nastro in carta per segnare le righe da seguire e un pennarello indelebile dalla punta sottile; non mi è servito adoperare quelli per ceramica visto che questi piatti hanno una pura funziona decorativa, che non necessiterà di lavaggi successivi. 



Il risultato è impreciso, non perfetto -abbiate pietà, sono una principiante in fatto di scrittura a mano libera - ma alla fine gradevole. 


(E poi da lontano le imperfezioni non si notano...) 



Voi che ne pensate??? 

Bacio!

giovedì 16 aprile 2015

A proposito di giocattoli bellissimi

Magari qualcuno se ne è già accorto, sbirciando su Instagram: da qualche giorno c'è un nuovo amico che gironzola per casa.


Lui è l'Orso Nasone, un nuovo buffissimo amico del Piccolissimo; occhi piccini, colorate braghette e braccia lunghe per teneri abbracci.


Nasone è nato dalla mani di Anna, mitica Tulimami, artigiana appassionata e ideatrice di magiche storie.



Nel suo Tuli Lab, Anna crea meraviglie, dando vita a lavori unici.


Anche il nostro Orso è un esemplare unico al mondo: i suoi vestiti e le sue orecchie vengono da una vecchia camicina del Piccolo.
Anna ha avviato una nuova linea di pupazzi cuciti a mano, in un cui ciascuna mamma può far inserire un pezzetto di un abito ormai dismesso.
Io ho da subito trovato questa idea tenerissima e sono orgogliosa di aver ordinato il primo Orso di questa nuova famiglia morbidosa.
Inoltre, poiché prevediamo lunghe passeggiate in compagnia di Nasone, ho pensato che sarebbe stato bello avere una Tuli collana abbinata, da sfoggiare sotto il cielo di primavera...


(Perché a volte anche il packaging è bello quanto il dono)
Io penso sia bellissima, voi?
Bacio! Noi usciamo! Assolate giornate a voi tutte!



Ps: questo post non nasce come mero spot pubblicitario ma dalla volontà di rafforzare una teoria: la bellezza e l'unicità del fatto-a-mano-con-il-cuore. 
Un oggetto come questo, pensato e realizzato con passione e originalità, regala un'emozione unica. Unica come un Orso un pò Nasone.

Grazie ancora Anna!Magari un giorno passeremo a trovarti nel Tuli Lab...

domenica 12 aprile 2015

Giochi scioccherelli per bambini intelligenti

"Mio figlio adora i libri!"
"..." (sguardo sorpreso, il mio! Il figlio ha un anno!)
"Ma no, cosa hai capito?!? Non li legge mica! Lui ama sfogliarli, i libri, guardare le immagini, ascoltarmi raccontargli storie..."



Mio figlio, se provo a raccontargli una fiaba, mi abbandona dopo pochi secondi, preferendo scalare la testata del letto. Se gli do un libro, me lo tira contro. O lo mangia.


Io però non ci sto a crescere un figlio buzzurro e ignorantone. E allora gli compro libri bellissimi, educativi e seri. Oppure scelgo giochi manipolativi, che sviluppino al meglio le sue abilità.

Non è vero. Quando scelgo un gioco per lui, è solo la bellezza dell'oggetto, i suoi colori, il materiale di cui è fatto a rapirmi. Scelgo quel gioco e penso che mio figlio, prima o poi, se ne innamorerà.



Al momento i nostri gusti si incontrano sui giochi in legno: io ne amo l'eleganza senza tempo, lui sgranocchiarli come un castoro. Prende i vari pezzi e per un pò gioca ad incastrarli; poi si scoccia e cerca di incastrarli nella mia bocca.




Avrò un figlio buzzurro. Ma con dei giochi fighissimi.